Grav: un CMS flat-file alternativo a WordPress

Da un po’ di tempo, per pura curiosità ma anche per valutare nuove opzioni di sviluppo, ho iniziato a ricercare CMS alternativi a WordPress. Il mio intento era quello di trovare una soluzione semplice, flessibile, che si avvicinasse il più possibile allo sviluppo di un sito statico, ma che desse anche la possibilità ad un cliente di poter modificare autonomamente il sito una volta consegnato.

Mi sono avvicinato al mondo dei flat-file CMS, Content Management System che si basano su file di testo (il più delle volte file XML) e che non necessitano di alcun database come MySQL, PostgreSQL, ecc. Dopo alcuni esperimenti con Pico e Bludit, estremamente minimali ed essenziali, ho provato Grav, considerato da molti sviluppatori come il miglior flat-file CMS in circolazione e premiato da CMS Critics nel 2016 come Best Open Source CMS e nel 2017 come Best Flat-file CMS.

Grav mi è piaciuto da subito, a cominciare dal sito dove è possibile scaricarlo, molto ben fatto graficamente e con una documentazione organizzata in maniera eccellente. Il CMS è stato sviluppato da RocketTheme, già noti per il framework Gantry. Essendo un CMS flat-file il suo core è costituito da cartelle e file, automaticamente compilati in HTML. Un grande vantaggio di questo approccio, privo di database, è la possibilità di effettuare un backup dell’intero sito con estrema facilità.

Esistono due versioni di Grav che possono essere scaricate ed installate:

  • una versione standalone, senza un’interfaccia utente
  • una versione che include un plugin di Admin che crea una dashboard utente molto simile a quella a cui siamo abituati in WordPress

In entrambi i casi l’installazione è immediata: senza la necessità di creare un database, è molto più semplice configurare Grav rispetto a WordPress. Basta scaricarlo e caricare i file nella root del tuo server. Il pacchetto Grav + Admin consente di gestire il sito Web e creare nuove pagine senza dover modificare manualmente alcun file. Se hai già utilizzato una dashboard CMS, la dashboard di Grav ti sembrerà molto familiare. Dopo aver configurato l’utente Admin si accede alla dashboard dove è presente un menu laterale, suddiviso in sezioni simili a quello di WordPress (Configuration, Pages, Plugins, Themes, Tools).

Come WordPress, Grav ha un repository di temi disponibile direttamente dalla dashboard di amministrazione o sul sito ufficiale a questo link: WordPress ha ovviamente un numero estremamente più vasto di temi disponibili, Grav utilizza Twig per semplificare la creazione di temi e dispone già di alcuni temi ben realizzati, tra cui il tema Helium che integra il framework di Gantry. Molto utile la possibiltà di scaricare degli skeleton, pacchetti all-in-one contenenti il sistema Grav più pagine di esempio, plugin e configurazione. Questi pacchetti sono un ottimo modo per iniziare a sperimentare il CMS. Grav ha un repository di plugin integrato, che rende la ricerca e l’installazione di plugin tanto semplice quanto in WordPress. Naturalmente, proprio come con i temi, ci sono un numero limitato di plugin.

Dopo averlo provato per un piccolo progetto posso dire che si tratta di un CMS davvero intrigante, open source, con un codice di base pulito e con quel grado di complessità in più rispetto ad altri flat-file CMS che permette di prenderlo in considerazione non solo per siti di piccole dimensioni o blog. Chiaramente non può ancora adattarsi ad ogni tipo di esigenza, in particolare ai siti di e-commerce, ma se stai cercando un’alternativa solida a WordPress, ti consiglio vivamente di dare un’occhiata a Grav.

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